LE 10 REGOLE D'ORO PER CHI VIAGGIA ALL’ESTERO - Studio di Nutrizione e Salute | Dott.ssa Chiara Fantera - Biologa Nutrizionista

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LE 10 REGOLE D'ORO PER CHI VIAGGIA ALL’ESTERO

Viaggi indimenticabili, spesso in paesi esotici: ma siamo responsabili verso la nostra salute? E soprattutto facciamo attenzione a ciò che mangiamo e beviamo?

SICUREZZA ALIMENTARE:
  1. BERE: Bevi solo acqua in bottiglia o portata a bollore. Molte infezioni da germi, virus, ecc… sono legate all’uso di acqua non potabile. È dunque regola di elementare prudenza, per dissetarsi, bollire l’acqua o usare acqua confezionata in bottiglia.
  2. LATTICINI: Consuma latte e derivati freschi solo se pastorizzati. Altrimenti usa latte in polvere o derivati trattati e conservati in scatola. Il latte di diversa derivazione animale rappresenta un ottimo terreno di cultura di germi, per cui quello crudo non dà garanzie di igienicità. Allo stesso modo i latticini freschi sono da evitare se non si può risalire con certezza alla filiera di produzione.
  3. BEVANDE: Assicurati che i contenitori delle bevande siano ben chiusi. Le bevande in bottiglia offrono la garanzia che non sia intervenuta alcuna contaminazione rispetto alle bevande preparate e conservate in contenitori aperti. È bene consumare in tempi brevi il contenuto della bevanda o conservarla in condizioni idonee.
  4. FRUTTA: Consuma la frutta cruda solo dopo averla sbucciata. Le condizioni igieniche e l’eventuale trattamento con sostanze tossiche impongono grande prudenza nel consumo di frutta fresca: è necessario pulire i frutti e fare attenzione anche ai mezzi che si usano per sbucciarli e tagliarli.
  5. VERDURA: Consuma la verdura cruda, solo se sbucciata o lavata con acqua sicura. Come per la frutta anche per la verdura cruda si richiede particolare attenzione e quindi va consumata solo se è possibile sbucciare l’alimento oppure pulirlo con acqua sicura (bollita, trattata con disinfettante).
  6. COTTURA: Consuma cibi ben cotti, ancora caldi, evitando quelli riscaldati. Le verdure e gli ortaggi cotti offrono maggiori garanzie di sicurezza da contaminazione; molti alimenti crudi possono contenere dei germi patogeni che sono causa di malattie: per questo è necessario cuocere bene gli alimenti in maniera che siano cotti anche in profondità. L’alimento dopo cottura va mangiato subito in maniera da non permettere lo sviluppo dei germi patogeni.
  7. ALIMENTI CRUDI: Non mangiare carne cruda, pesce o frutti di mare crudi o poco cotti. La cottura è un mezzo semplice e pratico per ridurre la carica microbica nei cibi, comportando la distruzione delle specie soprattutto patogene. I comuni agenti patogeni degli alimenti sono causa di disturbi di differente gravità e qualche volta anche mortali. La temperatura deve raggiungere almeno i 70 gradi.
  8. ACQUA: Fai bollire l’acqua (o aggiungi qualche disinfettante, es. amuchina) per lavare frutta e verdura. L’acqua è un importante veicolo di trasmissione di batteri e virus causa di malattia: per questo è necessario utilizzare acqua sicura anche in tutte le operazioni in cui, pur non bevendone direttamente, potremmo incorrere in una contaminazione.
  9. CIBO CONFEZIONATO: Non fidarti dei cibi offerti nei mercatini ma mangia nei punti di ristoro che offrano condizioni igieniche rassicuranti e propongano cibi confezionati. I cibi confezionati offrono maggiori garanzie in termini di sicurezza ed igiene rispetto ad alimenti di cui si ignorano la provenienza, la composizione, la preparazione e la conservazione.
  10. IGIENE PERSONALE: Fai molta attenzione all’igiene personale con particolare cura per quella dei bambini. L’utilizzo di acqua potabile (acquistata in bottiglia o previa bollitura) è necessaria per l’igiene personale (lavarsi mani, denti…) in quanto il contatto accidentale con elementi patogeni, anche in piccole quantità d’acqua, potrebbe essere causa di malattie.
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